Il Value Proposition Canvas per la definizione di una nuova app: TRIP2ITALY

Avere un’idea allo stato grezzo è semplice: analizzarla, svilupparla e specializzarla per tradurla in qualcosa di concreto è però operazione complessa e necessita di metodologie strutturate quali quella proposta dal Value Proposition Canvas.

Solo così infatti si può avere la ragionevole certezza di avere esplorato i bisogni e le aspettative dei potenziali clienti, al fine di creare qualcosa di cui i clienti hanno veramente bisogno e che non sia un’idea di cui si era innamorato unicamente il suo creatore.

L’idea di base

Valorizzare il Made in Italy è il mood di questi anni e tra i migliori prodotti che l’Italia può offrire c’è … se stessa. Ingenti sono i flussi turistici verso l’Italia (ca. 50.000.000 di visitatori l’anno), anche se la maggior parte di questi, soprattutto se provenienti da paesi lontani, visitano l’Italia all’interno di un tour organizzato dell’Europa che tocca, come tappe italiane, Roma, Firenze, Venezia, forse Pisa e poco più.

Ma c’è un altro modo di vedere l’Italia ed è quello di chi ha più tempo a disposizione e magari ha già visto le mete classiche.

E’ il turista ‘di ritorno’, che dopo aver assaggiato l’Italia con le sue attrazioni principali, ha ora la volontà di fare un viaggio secondo i propri interessi.

Questo turista va aiutato a ‘configurare’ il suo viaggio in base ai suoi interessi e, perché no, anche gli operatori turistici sparsi per il mondo potrebbero averne bisogno per supportare i propri clienti.

Esistono tanti pacchetti monotematici (che possono riguardare le mete culturali, quelle religiose, quelle legate all’enogastronomia o al mondo della moda, per non parlare di motori, terme, bellezze naturali, borghi medievali, ecc.), ma non esiste sul mercato un configuratore automatico in base ai propri interessi, al tempo a disposizione, al ‘già visto’.

La fase di sviluppo del Value Proposition Canvas

Dunque il segmento di clientela era già individuato: si tratta dei turisti stranieri (ma anche, perché no, italiani) con una propensione ad organizzare il viaggio in base ai propri interessi. Altro segmento di clientela da esplorare, con un Value Proposition Canvas a parte, quello degli operatori turistici che dell’Italia conoscono solo le mete classiche.

Con le tecniche proprie del brainstorming, si sono analizzate le attività di questo cliente (per esempio: fare viaggio in Italia vedendo le cose ‘giuste’ in base ai propri interessi) le sue sofferenze (tipicamente: non conoscere altro da Venezia e Roma e non poter contare sulla preparazione degli operatori turistici stranieri) e le sue aspettative (tra cui voler soddisfare interessi anche molteplici, avere bisogno di consulenza e voler vedere attrazioni fuori dall’ordinario). ‘Pains’ e ‘Gains’ sono poi stati messi in ordine di priorità.

Si è poi passati alla compilazione della mappa del valore, dove l’idea di base è proprio la funzione di configuratore del viaggio e quella di predisporre specifiche schede per ogni attrazione, mentre si è abbozzata quella di permettere un tour virtuale (poi si vedrà al momento della definizione del Modello di Business tramite il Business Model Canvas per ‘cosa è disposto a pagare il cliente’).

Ma in che modo la value proposition genera vantaggi per il cliente target? In che modo riduce le sue difficoltà? Eccoci pertanto alla delicata fase di compilazione del secondo e terzo settore della mappa del valore. Perché delicata? Perché nella sua compilazione occorre essere oggettivi ed astrarsi, per un attimo, da quando definito nel profilo del cliente.

Perché è solo dopo, nella fase del fit, che siamo andati a verificare se e in che misura riduttori di difficoltà e generatori di vantaggi fossero efficaci e coerenti nei confronti dei Pains e Gains del cliente.

La fase successiva: il Business Model Canvas

La Value Proposition è definita (o almeno abbozzata), ma l’idea è fattibile? E soprattutto: è monetizzabile e può generare un business sostenibile?

Sarà il Business Plan a dircelo, ma prima di mettere giù dei numeri occorre definire il modello di business con il Business Model Canvas. Stay tuned …..